Baratto: “La tratta non è sparita. Si è nascosta dietro a uno schermo”

Il T Quotidiano

Gabriele Baratto è stato intervistato da Patrizia Rapposelli (Il T Quotidiano) sul processo di digitalizzazione della tratta a scopo di sfruttamento sessuale.

«La tratta non è sparita. Si è nascosta dietro a uno schermo. Oggi le vittime sono più invisibili di prima. Sono sex worker fantasma. E il Trentino non è affatto esente da questa trasformazione». A spiegarlo il criminologo Gabriele Baratto. Secondo l’esperto, la tratta a scopo di sfruttamento sessuale ha cambiato pelle. Il reclutamento corre sui social, sui gruppi Telegram e WhatsApp, attraverso profili falsi e offerte di lavoro ingannevoli. La prostituzione si è spostata negli appartamenti. Le prostitute sono sempre più isolate. Difficili da intercettare. Più vulnerabili. […]

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