{"id":1740,"date":"2015-10-27T13:18:11","date_gmt":"2015-10-27T13:18:11","guid":{"rendered":"http:\/\/ecrime.unitn.it\/?p=1740"},"modified":"2020-09-11T13:20:57","modified_gmt":"2020-09-11T13:20:57","slug":"creato-il-software-che-predice-i-reati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/news\/creato-il-software-che-predice-i-reati\/","title":{"rendered":"Creato il software che predice i reati"},"content":{"rendered":"\n<p>Inserire una miriade di dati. Luoghi dei reati, giorno, mese, ora, tipologia della vittima. Poi rielaborarli insieme a una serie di variabili, come le condizioni meteo, oppure l&#8217;illuminazione. Ed ecco che ne esce un quadro sulla situazione della criminalit\u00e0 in una citt\u00e0, in questo caso Trento. E stato presentato ieri il nuovo software eSecurity, un progetto europeo finanziato con 400 mila euro e frutto della collaborazione tra eCrime (Universit\u00e0 di Trento), Questura, Fondazione Bruno Kessler e Comune di Trento. <\/p>\n\n\n\n<p>Un sistema che permette in modo automatico di visualizzare mappe di rischio a livello urbano e quindi capire, ad esempio, dove e quando concentrare il maggior numero di forze dell&#8217;ordine. Un sistema che sulla carta dovrebbe aiutare a comprendere, prevedere e valutare alcuni fattori come l&#8217;insicurezza dei cittadini, il disordine nella citt\u00e0 e anticipare i reati. Per quanto riguarda la citt\u00e0 di Trento, ad esempio, \u00e8 stato scoperto che c&#8217;\u00e8 un divario tra l&#8217;insicurezza percepita e quella reale. [\u2026]<\/p>\n\n\n\n<p><i class=\"fa fa-file-pdf-o \" ><\/i> <a href=\"\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2015.10.27_ADIGE_articolo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019Adige<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inserire una miriade di dati. Luoghi dei reati, giorno, mese, ora, tipologia della vittima. Poi rielaborarli insieme a una serie di variabili, come le condizioni meteo, oppure l&#8217;illuminazione. Ed ecco che ne esce un quadro sulla situazione della criminalit\u00e0 in una citt\u00e0, in questo caso Trento. E stato presentato ieri il nuovo software eSecurity, un progetto europeo finanziato con 400 mila euro e frutto della collaborazione tra eCrime (Universit\u00e0 di Trento), Questura, Fondazione Bruno Kessler e Comune di Trento. Un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1743,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-1740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1740"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1745,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1740\/revisions\/1745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ecrime.unitn.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}